Manifesto Politico

15 ottobre 2011

Siamo un gruppo di cittadini di Casale sul Sile accomunati da principi e obiettivi che, in previsione delle elezioni amministrative che si terranno nel 2012, ha deciso di mettere assieme le proprie idee per costruire una lista civica. Le nostre convinzioni ed esperienze politiche sono diverse, ma ci riconosciamo tutti nei valori di fondo che possiamo definire “universali” e siamo animati da una comune impostazione sugli obiettivi da perseguire perché:

“Ci interessa Casale”

Per questo ci siamo resi disponibili a dare il nostro contributo come segno di responsabilità civica, necessaria oggi dove valori come altruismo, moralità, senso del bene comune, sembrano solo parole sbiadite e prive di significato, dietro le quali si nascondono, spesso, le volontà di quanti si pongono obiettivi diametralmente opposti.

Questa lista non nascerà in contrapposizione ai tradizionali partiti, storicamente fondamentali nella costruzione del nostro Paese, ed ai quali la Costituzione Repubblicana assegna un ruolo essenziale, anche se la profonda crisi che stanno attraversando, dovrebbe indurli ad una seria e profonda riflessione sull’etica e sulla morale, per recuperare il patrimonio politico, di professionalità e onestà ricevuto in eredità dai padri fondatori della nostra democrazia.

Non vogliamo neppure partire dal presupposto che quanto realizzato sia negativo, perché sarebbe ingiusto e sbagliato non riconoscere le importanti realizzazioni portate a termine in questi anni e le difficoltà economiche incontrate che sicuramente hanno segnato il lavoro dei nostri amministratori pubblici.

Tuttavia crediamo che tutte le esperienze politiche, amministrative, di impegno sociale e civile, abbiano dei cicli che si aprono e si chiudono, per questo è importante capirlo e prenderne atto con umiltà, senso di responsabilità e spirito di servizio.

Noi riteniamo che mentre l’attuale gestione amministrativa giunge al termine, sarebbe sbagliato fare delle forzature per riproporre lo stesso modello del passato, che solo una particolare combinazione di fattori politici ha consentito di prevalere su altri schieramenti: il cambiamento di passo appare dunque nell’ordine naturale delle cose.

Vogliamo evitare il rischio di pensare al bene pubblico come a un “fatto privato” o di pochi,e cercando di non passare il testimone quasi per via “ereditaria”, convinti che siano sufficienti gli affidamenti politico – ideologici provenienti dall’esterno.

Allo stesso modo riteniamo sbagliato riproporre “ribollite” anacronistiche, vecchie e stantie, nella speranza di rivivere stagioni che il tempo ha archiviato.

Non siamo interessati a diventare amministratori di professione, inseriti in “pianta stabile”, per questo affermiamo che la presenza in consiglio sarà limitata a due soli mandati. In questo modo si elimina il rischio di ingessare l’amministrazione e si favorisce il ricambio.

Non lo stesso spirito stabiliamo che un amministratore non debba avere altri incarichi di carattere pubblico, o diversi da quelli strettamente derivanti dal ruolo ricoperto nella propria amministrazione. Questa scelta ci pare utile, sia per ragioni di evidente opportunità , sia per allargare (all’occorrenza) i livelli di partecipazione democratica.

In ossequio al valore dell’alternanza, ci siamo messi assieme, con spirito aperto, per costruire un progetto ideale e condiviso, identificandoci sulle cose da fare e su come farle, per il bene della nostra comunità consci che il futuro richiederà agli amministratori pubblici dedizione, senso di responsabilità e una grande attenzione al cittadino.

Crediamo sia necessario perseguire ad ogni costo il coinvolgimento del cittadino nelle scelte che riguardano tutti, coinvolgendo la cittadinanza al fine di pervenire ad una decisione largamente condivisa non solo dagli “addetti ai lavori”.

Le cose che si fanno devono essere costruite con i cittadini, diversamente verrebbero vissute in termini negativi, ed interpretate come azioni imposte, arroganti e presuntuose.

Lendendoci disponibili a candidarci abbiamo messo al primo posto l’esigenza di costruire un modo nuovo di intendere la partecipazione e il consenso.

Il nostro principale impegno sarà quello di lavorare, coinvolgendo tutti i gruppi culturali, sociali ed economici della nostra comunità, con la volontà di raccogliere e portare a sintesi le idee, le esigenze ed in genere i contributi dei cittadini.

In questi anni la società casalese è notevolmente cambiata per questo è per noi fondamentale cogliere le nuove esigenze ed i bisogni:

  • delle famiglie di vecchia e nuova generazione con tutte le problematiche legate all’integrazione;
  • dei giovani, ascoltandoli e stimolando lo sviluppo di iniziative che li vedano protagonisti;
  • dei commercianti, artigiani, liberi professionisti e piccole imprese che, anche in questo difficile momento, con coraggio e orgoglio vogliono continuare a dare il loro contributo per lo sviluppo del nostro territorio;
  • delle “vecchie e nuove povertà” costituite da persone anziane e famiglie, le quali vivono in solitudine e silenzio, le loro pesanti condizioni economiche e sociali;
  • del volontariato, del mondo dello sport e dell’associazionismo, che rappresentano una risorsa insostituibile;
  • di salvaguardia del territorio, dell’ambiente, della storia e della cultura che costituiscono le nostre radici;
  • di azioni positive per favorire la coesione civile e stimolare l’interesse verso la gestione del bene comune e verso la qualità della vita.

Non costruiremo il programma elettorale a tavolino, ma raccoglieremo e faremo sintesi delle proposte che emergeranno dalle riunioni che saranno realizzate a Casale, Conscio e Lughignano e dagli incontri con tutte le categorie sociali ed economiche del nostro territorio.

Solo al termine di questo percorso presenteremo il programma quale sintesi del lavoro svolto e dei vari contributi ricevuti. Sarà il programma dei cittadini del nostro Comune e non semplicemente il programma della lista. Per tutti noi promotori è questa la sostanza della Democrazia.

Questa impostazione (di metodo e di sostanza), non serve per elargire facili promesse, e neppure a raccogliere il consenso delle elettrici e degli elettori (per quanto essenziale), ma soprattutto per assumere reciprocamente l’impegno di mantenere un rapporto di collaborazione per tutto il mandato.

Per questo ci rivolgeremo con semplicità e convinzione alle donne e uomini della nostra Comunità affinché, prima con l’espressione di voto, e poi attraverso l’impegno collettivo, condividano con noi la possibilità di costruire una società migliore.

Sappiamo che le risorse economiche sono limitate, ma sappiamo anche che la principale risorsa è quella umana e su questa vogliamo investire.

Sarà la qualità di questa risorsa che ci consentirà di raccogliere il necessario consenso e di scegliere le priorità sulle quali lavorare al fine di caratterizzare il nostro impegno civico.

Tutti noi promotori confidiamo nell’aiuto convinto di tutti i cittadini che vogliono cambiare, è ora di guardare al futuro ed attrezzarci per affrontare con serenità e responsabilità il “Progetto CASALEFUTURA”.

Il gruppo dei promotori.